AN-NIR-150
2026-08
Monitoraggio della produzione di acido stearico e dei suoi sali mediante spettroscopia NIR
Numero di acidità, numero di iodio, granulometria, umidità e altro ancora
Riassunto
L'acido stearico e i suoi derivati (ad es. stearati di magnesio, calcio e zinco) trovano ampio impiego nei settori dei lubrificanti, farmaceutico, cosmetico, delle materie plastiche e alimentare. La produzione di tali materiali prevede diverse fasi: chiarificazione, idrogenazione, scissione e distillazione, seguite dalla conversione dell'acido stearico nei rispettivi stearati. La presente Application Note illustra come l'OMNIS NIR Analyzer possa essere utilizzato per monitorare l'indice di iodio, l'indice di acidità, l'umidità, il contenuto di ceneri, il punto di fusione e la granulometria dell'acido stearico, sia durante il processo produttivo che nel prodotto finito. La spettroscopia nel vicino infrarosso (NIR) è una tecnica analitica rapida e non distruttiva che si sta rapidamente affermando come metodo preferenziale rispetto ad altre alternative più lente e costose.
Strumenti per l'analisi
Il controllo qualità durante la produzione di acido stearico è fondamentale per garantire costanza e conformità agli standard del settore. Ogni fase del processo, dalla preparazione iniziale delle materie prime alla conversione finale in stearati, richiede verifiche analitiche. I campioni utilizzati in questo studio includono:
Ingresso preliminare (materia prima):
Numero di acidi/numero di iodio – 44/40 campioni
Idrogenazione:
Numero di acidità – 17 campioni
Cleavage:
Numero di acidità – 99 campioni
Mg, Ca, and Zn stearates:
Ceneri, granulometria, punto di fusione e umidità – 69 campioni
Durante la produzione di acido stearico, i campioni si presentano in due forme a seconda della fase del processo. Le fasi iniziali prevedono campioni liquidi (una miscela viscosa di acidi grassi saturi e/o grassi animali); dopo la purificazione, il prodotto solidifica sotto forma di scaglie, polvere o granuli, costituendo l'acido stearico e i relativi sali nella loro forma finale. Poiché il controllo qualità è necessario in diverse fasi della produzione, è possibile analizzare campioni sia liquidi che solidi utilizzando l'OMNIS NIR Analyzer Liquid/Solid (Figura 1). Ciò consente di passare agevolmente dal monitoraggio dei prodotti intermedi al controllo qualità dell'acido stearico finito.
Il software OMNIS (Tabella 1) è stato utilizzato per l'acquisizione di tutti i dati, mentre lo sviluppo del modello di previsione è stato effettuato con l'ausilio dell'OMD (OMNIS Model Developer).
Campioni liquidi (pre-ingresso, idrogenazione, scissione):
- Ciascun campione è stato misurato in modalità trasmissione utilizzando una cuvetta monouso da 8 mm.
- Gli spettri sono stati acquisiti a 75 °C utilizzando la modalità di controllo della temperatura del recipiente.
Campioni solidi (stearati di Mg, Ca e Zn):
- Ciascun campione è stato misurato in modalità riflettanza utilizzando una fiala monouso da 28 mm.
| Strumento | Codice Articolo |
|---|---|
| OMNIS NIR Analyzer Liquid/Solid | 2.1072.0010 |
| Disposable vials, 28 mm, reflection | 6.7402.140 |
| Flexible holder OMNIS NIR | 6.07402.300 |
| Disposable vial, 8 mm, transmission | 6.7402.240 |
| Holder OMNIS NIR, vial, 8 mm | 6.07401.070 |
| OMNIS Stand-Alone license | 6.06003.010 |
| Software license Quant Development | 6.06008.002 |
Risultato
La spettroscopia NIR è stata applicata con successo per monitorare sia i campioni di processo che i prodotti finali a base di stearati. La Figura 2 mostra gli spettri NIR acquisiti dai campioni della fase di scissione, illustrando le informazioni spettrali utilizzate per lo sviluppo del modello. Sono stati sviluppati modelli quantitativi per l'indice di acidità, l'indice di iodio, l'umidità, il contenuto di ceneri, il punto di fusione e la granulometria dell'acido stearico. I valori di riferimento utilizzati sono stati ottenuti mediante i metodi di controllo qualità di routine impiegati durante la produzione di acido stearico e stearati. Le Figure 3–9 presentano i grafici di correlazione e i relativi parametri di valutazione (FOM) per ciascun parametro. I punti dati lungo la retta di regressione indicano una buona correlazione tra il modello NIR e il metodo di riferimento. I FOM forniscono ulteriori informazioni sulle prestazioni del modello, inclusi l'accuratezza della calibrazione e la robustezza.
Nel complesso, i modelli sviluppati hanno mostrato una buona correlazione con i valori di riferimento di laboratorio, indicando che l'intervallo spettrale NIR selezionato contiene informazioni sufficienti per un controllo qualità affidabile lungo tutto il processo produttivo.
Risultato dell'indice di acidità nei campioni pre-ingresso
| R2 | SEC | SECV | SEP |
|---|---|---|---|
| 0.994 | 0.16 mg KOH/g | 0.21 mg KOH/g | 0.12 mg KOH/g |
Risultato dell'indice di iodio nei campioni pre-ingresso
| R2 | SEC | SECV | SEP |
|---|---|---|---|
| 0.962 | 0.40 g l2/100 g | 0.46 g l2/100 g | 0.52 g l2/100 g |
Risultato dell'indice di acidità nel processo di idrogenazione
| R2 | SEC | SECV | SEP |
|---|---|---|---|
| 0.921 | 0.11 mg KOH/g | 0.40 mg KOH/g | 0.17 mg KOH/g |
Risultato ceneri negli stearati
| R2 | SEC | SECV | SEP |
|---|---|---|---|
| 0.971 | 0.29% | 0.33% | 0.36% |
Risultato dell'umidità negli stearati
| R2 | SEC | SECV | SEP |
|---|---|---|---|
| 0.992 | 0.14% | 0.14% | 0.15% |
Risultato del punto di fusione negli stearati
| R2 | SEC | SECV | SEP |
|---|---|---|---|
| 0.996 | 1.05 °C | 1.40 °C | 1.25 °C |
Granulometria risultante negli stearati
| R2 | SEC | SECV | SEP |
|---|---|---|---|
| 0.862 | 0.09 mm | 0.12 mm | 0.15 mm |
Conclusione
I risultati ottenuti in questo studio dimostrano l'elevata applicabilità della spettroscopia NIR per l'analisi quantitativa, basata su molteplici parametri, sia dei campioni di processo che dei prodotti finiti durante la produzione di acido stearico e dei suoi sali.
OMNIS NIR Analyzer offre notevoli vantaggi operativi combinando moduli di misura per campioni liquidi e solidi in un unico strumento, rendendo l'analisi dei campioni semplice ed efficiente. La capacità del modulo per liquidi di riscaldare i campioni fino a 80 °C con un controllo preciso della temperatura garantisce la completa fusione dei campioni con punti di fusione più elevati, migliorando così l'accuratezza e la riproducibilità della misura.
Gli stearati di Mg, Ca, and Zn trovano ampio impiego nei settori farmaceutico (come lubrificanti per compresse ed eccipienti), cosmetico (in creme, lozioni e saponi), alimentare (come emulsionanti e agenti di rivestimento), dei lubrificanti (come addensanti e stabilizzanti) e in altri comparti, quali quello delle materie plastiche e della gomma (come stabilizzanti e agenti distaccanti). Tale versatilità dimostra l'importanza di soluzioni analitiche robuste, come la spettroscopia NIRS, per il controllo qualità in svariati settori industriali.