Applicazioni
- AB-011Determinazione dello zinco tramite titolazione bi-amperometrica con ferrocianuro di potassio(II)
Lo zinco, per esempio come componente di leghe leggere, può essere determinato mediante titolazione del precipitato con indicazione potenziometrica del punto finale. È possibile anche la determinazione dello zinco accanto al cadmio.2 K 4[Fe(CN) 6] + 3 ZnCl 2 → K 2Zn 3[Fe(CN) 6] 2 + 6 KCl
- AB-018Determinazione simultanea di oro e rame in bagni galvanici e/o leghe per la titolazione potenziometrica
Questo Bulletin descrive la determinazione simultanea di oro e di rame tramite titolazione potenziometrica con soluzione Fe(II) come titolante. Fe (II) riduce Au (III) direttamente sul metallo, mentre non Cu (II) reagisce. Con 'aggiunta di ioni fluoruro il Fe(III) è complessato e vi è uno spostamento redox. Successivamente, si aggiunge ioduro di potassio, che riduce Cu (II) a Cu (I) e lo iodio liberato viene nuovamente titolato con soluzione Fe (II) utilizzando un Titrode Pt.Reazioni chimiche:Au(III) + 3 Fe(II) → Au + 3 Fe(III)2 Cu(II) + 2 I - → 2 Cu(I) + I 2I 2 + 2 Fe(II) → 2 I - + 2 Fe(III)
- AB-037Determinazione di cromo in ferro e acciaio
Vengono descritti due metodi per la determinazione del cromo, una titolazione biamperometrica e un'analisi polarografica.
- AB-061Determinazione potenziometrica dell'argento – Determinazione precisa ai sensi delle norme EN ISO e GB/T
L'argento è un metallo importante non solo per la gioielleria e l'argenteria, ma anche per i contatti e i conduttori elettrici. La conoscenza del contenuto esatto di argento nell'argento puro e nelle leghe d'argento garantisce il rispetto degli standard di qualità della gioielleria e dell'argenteria. Per quanto riguarda l'industria galvanica, sapere quanto argento è contenuto nei bagni galvanici aiuta a effettuare il bagno in modo efficace.Sebbene la fluorescenza a raggi X (XRF) sia un'alternativa rapida per stabilire il contenuto di argento nell'argento puro e nelle leghe d'argento, questa tecnica riesce a stabilire il contenuto di argento solo delle sezioni più esterne del metallo. Di contro, la titolazione rappresenta una soluzione più completa che considera l'intero campione, evitando così la frode in caso di galvanostegia spessa.In questo Application Bulletin si descrive la determinazione potenziometrica dell'argento nell'argento puro e nelle leghe d'argento secondo gli standard EN ISO 11427, ISO 13756, GB/T 17823 e GB/T 18996, nonché nei bagni galvanici dell'argento mediante titolazione, rispettivamente con bromuro di potassio o cloruro di potassio
- AB-101Titolazione complessometrica con il Cu-ISE
Questo bollettino descrive la titolazione complessometrica, potenziometrica di cationi metallici. Per l'indicazione del punto finale della titolazione viene utilizzato un elettrodo ionoselettivo in rame. Poiché questo non è direttamente sensibile agli agenti complessanti, alla soluzione viene aggiunto un corrispondente complessante di rame. Con l'elettrodo descritto è possibile determinare la durezza dell'acqua e analizzare le concentrazioni di metallo nei bagni galvanici, di sali metallici, di minerali e minerali metalliferi. I seguenti cationi sono stati determinati: Al 3+, Ba 2+, Bi 3+, Ca 2+, Co 2+, Fe 3+, Mg 2+, Ni 2+, Pb 2+, Sr 2+ e Zn 2+.
- AB-132Determinazione polarografica di molibdeno in materiali fortemente ferruginosi
Questo bollettino descrive un metodo che consente di determinare il molibdeno anche negli acciai e in altri materiali ricchi di ferro. Tramite polarografia catalitica viene determinato il Mo(VI) con elettrodo di mercurio in caduta. Il limite di determinazione è di circa 10 μg/L di Mo(VI).
- AN-COR-005Corrosione parte 5 – Inibitori della corrosione
Un inibitore di corrosione è una sostanza che riduce la velocità di corrosione di un metallo. Di norma esso viene aggiunto in bassa concentrazione all'ambiente corrosivo. Questa Application Note mostra come gli strumenti Autolab Metrohm possono essere utilizzati per verificare la qualità degli inibitori.
- AN-COR-010Studi sulla corrosione elettrochimica di diversi metalli
La corrosione dei metalli è un problema serio che interessa non solo diversi settori industriali, ma anche la vita privata, con la conseguenza di enormi costi. In questa Application Note i risultati ottenuti durante studi sulla corrosione elettrochimica su diversi metalli vengono confrontati con i dati di letteratura.
- AN-COR-011ASTM G100: polarizzazione a variazione graduale galvanostatica ciclica
Lo standard ASTM G100 è un metodo elettrochimico per l'analisi della corrosione localizzata di alluminio 3003-H14 e altre leghe. La polarizzazione a variazione graduale galvanostatica ciclica ("galvanostaircase") è costituita da una scansione verso l'alto e una scansione verso il basso. Vengono rilevati e adattati linearmente i valori di tensione alla fine di ogni cambio di potenziale e vengono trovati i valori di tensione a corrente zero.
- AN-COR-012ASTM G5: Misure di polarizzazione anodica potenziodinamica
Questa nota applicativa valuta la corrosione nell'acciaio inossidabile tipo 430 secondo ASTM G5 con VIONIC basato su INTELLO e una configurazione della cella di corrosione conforme ad ASTM.
- AN-COR-014Misura dell'efficienza dell'inibitore di corrosione in condizioni di flusso turbolento con l'elettrodo a cilindro rotante (RCE) Autolab, ai sensi dello standard ASTM G185
L'elettrodo a cilindro rotante (RCE) si usa durante la ricerca di corrosione per simulare in laboratorio il flusso turbolento che di solito si verifica durante il passaggio dei liquidi nei tubi. L'elettrodo RCE serve a generare un flusso turbolento sulla superficie di un campione, simulando le condizioni di flusso nel tubo. Gli esperimenti che implicano l'uso dell'elettrodo RCE sono regolamentati dallo standard ASTM G185. In questa Application Note, è stato utilizzato l'elettrodo RCE con un campione cilindro in acciaio al carbonio 1018 con la tecnica di misura della polarizzazione lineare (LP).
- AN-COR-015Misure della velocità di corrosione in condizioni di flusso stazionario e turbolento mediante l'uso dell'elettrodo a cilindro rotante (RCE)
L'elettrodo a cilindro rotante (RCE) si usa con successo in laboratorio per generare un flusso turbolento sulla superficie di un campione, simulando condizioni realistiche di flusso in un tubazione. In questa Application Note, viene misurata la velocità di corrosione e viene effettuato un paragone tra condizioni di flusso turbolento e condizioni di flusso stazionario, lasciando inalterate tutte le altre condizioni dell'esperimento. A tal fine, è stata utilizzata la tecnica della polarizzazione lineare (LP) insieme a un elettrodo RCE (con e senza rotazione).
- AN-COR-016ASTM G61: Metodo di prova standard per la conduzione della polarizzazione potenziodinamica ciclica
Questa nota applicativa descrive in dettaglio le misurazioni della corrosione conformi allo standard ASTM G61 eseguite con VIONIC powered by INTELLO utilizzando le celle di corrosione Metrohm conformi allo standard ASTM.
- AN-COR-017Riduzione coulometrica secondo ASTM B825
L'ASTM B825 viene utilizzata per determinare il film di corrosione e di ossidazione sulle superfici metalliche. Questo viene ottenuto utilizzando il cosiddetto metodo di riduzione catodica. Con l'aiuto di un Metrohm Autolab PGSTAT302N e di una cella di corrosione Metrohm Autolab 1 L, viene mostrata una procedura per replicare l'ASTM B825.
- AN-COR-018Valutazione dei rivestimenti organici sui metalli con Autolab PGSTAT basata sulla norma ISO 17463 - Vernici e smalti
La norma internazionale ISO 17463 descrive la determinazione delle proprietà anticorrosive dei rivestimenti protettivi organici ad alta impedenza sui metalli. Questa tecnica utilizza cicli composti da misure di spettroscopia di impedenza elettrochimica (EIS), polarizzazioni catodiche e rilassamento potenziale. Questa Application Note mostra la conformità dello strumento Metrohm Autolab PGSTAT M204 e della cella piatta alla norma ISO 17463.
- AN-EC-012Approcci diversi per le misure della capacità
La permittività elettrica relativa εr, nota anche come costante dielettrica, è di fondamentale importanza per la caratterizzazione dei materiali. Può essere definita come rapporto tra la quantità di energia elettrica immagazzinata in un materiale e la quantità di energia elettrica immagazzinata in un vuoto. Uno dei modi più semplici per ottenere la permittività relativa consiste nel calcolarla a partire dai valori di capacità. In questa Application Note, vengono confrontate cinque tecniche per il calcolo dei valori di capacità.
- AN-EC-032Permeazione di idrogeno con un unico strumento secondo ASTM G148
La cella Devanathan-Stachurski (o «cella H») viene utilizzata con successo per valutare la permeazione dell'idrogeno attraverso fogli o membrane. Poiché piccole quantità di idrogeno passano attraverso il foglio o la membrana, per il suo rilevamento è necessario un potenziostato molto sensibile. In questa Application Note viene discusso uno studio delle proprietà di permeazione dell'idrogeno di diverse lamiere di ferro tenendo conto dei requisiti strumentali.
- AN-EIS-007Adattamento dei dati EIS – Come ottenere buoni valori di partenza degli elementi del circuito equivalente
La spettroscopia di impedenza elettrochimica (EIS) è una tecnica potente che fornisce informazioni sui processi che avvengono in corrispondenza dell'interfaccia elettrodo-elettrolita. I dati raccolti con EIS vengono modellati con un circuito equivalente elettrico adatto. La procedura di adattamento modifica i valori dei parametri fino a quando la funzione matematica non corrisponde ai dati dell'esperimento entro un certo margine di errore. In questa Application Note, vengono forniti dei suggerimenti per ottenere parametri iniziali accettabili ed eseguire un adattamento accurato.
- AN-N-003Cinque anioni nella pasta saldante
Determinazione di anioni nella pasta saldante dopo estrazione alcolica tramite cromatografia anionica e successivo rilevamento della conducibilità.
- AN-S-079Quattro anioni nella polvere di corrosione
Determinazione di fluoruro, cloruro, nitrato e solfato nella polvere di corrosione tramite cromatografia anionica e successivo rilevamento della conducibilità dopo soppressione chimica.
- AN-T-069Ferro e nichel in miscele binarie
Determinazione di ferro e nichel in miscele binarie mediante titolazione potenziometrica con EDTA in caso di valori del pH differenti tramite la Cu-ISE.
- AN-U-040Cromo(VI) in rivestimento cromato incolore e colorato su campioni metallici secondo il metodo IEC 62321 per il test RoHS
La determinazione di cromo in campioni di piastra metallica applicando la cromatografia a scambio anionico con rilevazione UV/VIS dopo la reazione della postcolonna con difenilcarbazide secondo il metodo IEC 62321 per il test RoHS. Questo metodo fornisce le procedure per la determinazione della presenza di cromo(VI) in rivestimenti cromati incolori e colorati su campioni metallici.
- AN-V-169Piombo nelle saldature
Determinazione della concentrazione di Pb nelle saldature di Sn tramite voltammetria anodica stripping (ASV) in un elettrolita che contiene citrato, acido ossalico, HCl e bromuro di cetiltrimetilammonio.
- AN-V-191Cadmio e piombo in materiali metallici come parte di prodotti elettrotecnici
La direttiva UE sulla «Restriction of Hazardous Substances» (RoHS) richiede il test di quattro metalli pesanti regolamentati (Pb, Hg, Cd, Cr(VI)) in prodotti elettrotecnici. Dopo la preparazione del campione secondo la norma IEC 62321, la determinazione del piombo e cadmio in materiali metallici può essere effettuata con voltammetria anodica stripping (ASV) utilizzando un tampone di ossalato di ammonio a pH 2.
- AN-V-192Cromo(VI) nel rivestimento cromato di materiali metallici come parte di prodotti elettrotecnici
La direttiva UE sulla «Restriction of Hazardous Substances» (RoHS) richiede il test di quattro metalli pesanti regolamentati (Pb, Hg, Cd, Cr(VI)) in prodotti elettrotecnici. Dopo la preparazione del campione secondo la norma IEC 62321, la determinazione del cromo(VI) nel rivestimento cromato di materiali metallici può essere effettuata con voltammetria con assorbimento stripping (AdSV) utilizzando DTPA (dietilentriammina pentaacetico) come agente complessante.
- AN-V-193Mercurio in materiali metallici come parte di prodotti elettrotecnici
La direttiva UE sulla «Restriction of Hazardous Substances» (RoHS) richiede il test di quattro metalli pesanti regolamentati (Pb, Hg, Cd, Cr(VI)) in prodotti elettrotecnici. Dopo la preparazione del campione secondo la norma IEC 62321, la determinazione del mercurio in materiali metallici può essere effettuata con voltammetria anodica stripping (ASV) con un elettrodo a disco d'oro rotante (Au-RDE).