Applicazioni
- AN-H-142Determinazione dei composti metallorganici
I composti metallorganici sono usati solitamente in chimica organica, ad esempio come reagenti di Grignard o come basi forti (ad es. composti butillitio). La conoscenza del contenuto preciso delle specie reattive consente di pianificare meglio le quantità necessarie per le reazioni, impedendo lo spreco di materiale o rendimenti troppo bassi.In questa Application Note si descrive l'analisi dei metallorganici mediante titolazione termometrica utilizzando come titolante 2-butanolo. Data la natura fortemente esotermica della reazione tra 2-butanolo e composti metallorganici, è possibile ottenere un'analisi veloce e quantitativa di queste sostanze.
- AN-K-013Acqua in perossidi organici
Determinazione del contenuto di acqua di perossidi organici con titolazione Karl Fischer utilizzando il reagente a due componenti. Al fine di evitare reazioni collaterali indesiderate le determinazioni vengono effettuate a -20 °C.
- AN-PAN-1051Monitoraggio del processo in linea del contenuto di umidità nell'ossido di propilene
Questa nota applicativa presenta un metodo per monitorare attentamente bassi livelli di umidità nell'ossido di propilene in modo sicuro e affidabile utilizzando un singolo analizzatore di processo in linea a prova di esplosione.
- AN-S-160Esafluorofosfato in liquido ionico
Determinazione dell'esafluorofosfato in un liquido ionico BMIHFP (1-butil-3-metilimidazolio esafluorofosfato, >97%) mediante cromatografia anionica con rilevamento della conducibilità dopo soppressione chimica.
- AN-S-394Anioni nell'idrogenocarbonato di sodio
L'analisi dell'idrogenocarbonato di sodio (noto anche come bicarbonato di sodio) per rilevare la presenza di contaminanti anionici è fondamentale a causa della grande quantità di CO2 formata durante la soppressione. La soppressione sequenziale non rimuove del tutto le interferenze dovute ai picchi di carbonato. Il problema si risolve con l'introduzione della neutralizzazione in linea applicando il modulo di preparazione del campione (SPM) con successiva rimozione di CO2 con MCS (Metrohm CO2 Suppressor) prima dell'iniezione. Dopo questo pretrattamento, è possibile analizzare senza problemi il campione sottoposto a soppressione sequenziale.
- EB-004Spettroscopia nel vicino infrarosso e Raman per l'analisi dei polimeri: Un'introduzione
Questo e-book spiega come la spettroscopia Raman e quella nel vicino infrarosso (NIR) consentono un'analisi rapida e non distruttiva dei polimeri, garantendo un'elevata qualità e riducendo al contempo costi e sprechi.
- TA-021Determinazione del contenuto di alogeni e zolfo in matrici organiche complesse tramite cromatografia ionica Combustion (CIC)
La combinazione automatizzata di pirolisi e successiva cromatografia ionica (Combustion IC) consente la rilevazione parallela di alogeni e zolfo in matrici combustibili solide e liquide. Il metodo convince grazie a un'eccellente precisione ed esattezza, nonché a un elevato passaggio di campioni.
- WP-054Efficienza potenziata nel laboratorio di controllo qualità: come la NIRS aiuta a ridurre i costi fino al 90%
La sottovalutazione dei processi del controllo qualità (QC) è uno dei principali fattori a determinare rotture interne ed esterne dei prodotti, che causano, secondo quanto riportato, perdite di fatturato comprese tra il 10 e il 30%. Di conseguenza, sono state emanate varie norme a sostegno del processo di controllo qualità effettuato dai produttori. Tuttavia, il tempo necessario per i risultati e i costi associati alle sostanze chimiche possono essere eccessivi, portando molte aziende a integrare la spettroscopia del vicino infrarosso (NIRS) nel loro processo di controllo qualità. In questo documento vengono illustrati il potenziale della NIRS e come il risparmio sui costi può arrivare fino al 90%.
- WP-062Come superare le difficoltà nella misura degli ioni: suggerimenti per l'aggiunta standard e la misura diretta
La misura degli ioni può essere eseguita in molti modi diversi, ad es. con cromatografia ionica (IC), spettrometria di emissione ottica con plasma accoppiato induttivamente (ICP-OES) o spettroscopia di assorbimento atomico (AAS). Ognuna di queste tecniche prevede metodi ben consolidati e ampiamente utilizzati nei laboratori di analisi. Tuttavia, i costi iniziali sono relativamente alti. Al contrario, la misura degli ioni mediante elettrodo iono-selettivo (ISE) rappresenta un metodo promettente rispetto a tali tecniche costose. In questo documento si spiega quali sfide si possono incontrare durante l'applicazione dell'aggiunta standard e della misura diretta e come superarle per dare agli analisti maggiore sicurezza con questo tipo di analisi.